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Cos'è extraVelvet1.0

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Semplicemente una idea per ottimizzare l’esaurimento delle vinacce fermentate e non fermentate, una riflessione enologica di tecnico che si domanda da anni perché mandare in distilleria, tanto colore, tannini, per poi dovere utilizzare tannini e sostanza estratte dalle vinacce, di chissà quale uva.
Anni fa utilizzando in maniera artigianale il ghiaccio secco con le vinacce fermentate, sono stati ottenuti i primi risultati interessanti, avvalorati da una tesi di Laurea nel 2007 fatta presso l’Università’ di Firenze.
Dopo anni di prove l’incontro con Enoitalia, la società che ha da subito abbracciato il progetto d’ingegnerizzare quanto provato e studiato negli anni passati, ha portato alla fabbricazione del primo prototipo.

Prototipo che da subito e’ stato affiancato da controlli tecnici ed analitici. E non solo: si e’ attivata una collaborazione presso l’Università’ di Firenze, con una tesi i Laurea già svolta sull’ utilizzo di extravelvet 1.0 con le fecce e, nella vendemmia 2013 con le vinacce fresche e fermentate.

Tutto è volto a creare una banca dati per gli utilizzatori di extravelvet 1.0 e avere così un supporto di scambio tecnico scientifico a tutto tondo, in una parola:
Progetto extravelvet 1.0 continuo lavoro in progress con scambio diretto fra utilizzatori e Istituti di Ricerca.

extraVelvet1.0 permette lo svolgimento delle seguenti lavorazioni:

Oltre a tutto questo, extravelvet1.0 permette di produrre sottoprodotti di vinificazione di maggior pregio, con un conseguente aumento del loro valore, e un notevole risparmio, non essendovi più necessità di acquistare coadiuvanti di affinamento, chiarificanti e prodotti per la stabilità. Calcola la tua resa con la tabella che puoi scaricare qui.